Autore: confindustria.hcfs

PestMed Expo, successo per la prima fiera internazionale dedicata a sanificazione e disinfestazione

Grande successo la prima fiera internazionale in Italia dedicata alla sanificazione e disinfestazione che si è tenuta a BolognaFiere. Migliaia di visitatori e ospiti nazionali e internazionali. ANID fa da collante con i professionisti del settore a livello internazionale e dopo i recenti eventi nell’est-Europa il mercato guarda al Medio-Oriente e al Nord-Africa, anche grazie alla partecipazione del MEPCA,l’associazione di riferimento per il settore sanificazione e disinfestazione per i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa e una delegazione del Ministero della sanità del Marocco insieme al presidente dell’AM3D, associazione marocchina dei professionisti della derattizzazione disinfestazione, derettilizzazione.

Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione di Confindustria Servizi HCFS con il Presidente Lorenzo Mattioli ed il vicepresidente Pietro Auletta insieme al direttore generale Matteo Nevi.

 

 

 

A PestMed Expo nasce la prima casa dell’Europa e dei Paesi del Mediterraneo del mondo del pest-control e della sanificazione. Obiettivo raggiunto per la prima fiera internazionale in Italia dedicata alla sanificazione e disinfestazione, che si è tenuta tra i padiglioni di BolognaFiere dal 30 marzo all’1 aprile. Migliaia di persone hanno partecipato all’evento promosso da ANID, Associazione nazionale delle imprese di disinfestazione e Avenue Media. Una tre giorni di convegni, workshop e attività legati alla rappresentazione di un settore che, solo in Italia, costituisce un giro d’affari da 20 miliardi di euro e circa 500mila addetti. PestMed Expo ha coinvolto enti nazionali e internazionali. A partire dal Ministero della salute. “Per noi, soprattutto con la pandemia da Covid-19, è diventato molto importante avere contatti diretti con chi si occupa di igiene e sanificazione – ha sottolineato Francesca Ravaioli della direzione del Ministero della Salute -.

Un’attività che serve per tutelare tutto un settore”. PestMed Expo è stata, soprattutto, un’occasione per un confronto dei paesi europei e i popoli del Mediterraneo. In particolare con i recenti eventi nell’est-Europa, PestMed ha individuato un nuovo trend di consumi e alleanze, spostando lo sguardo al mercato del Medio-Oriente e dei Paesi del Nord Africa, anche grazie alla partecipazione del MEPCA, l’associazione di riferimento per il settore sanificazione e disinfestazione per i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa e una delegazione del Ministero della sanità del Marocco insieme al presidente dell’AM3D, associazione marocchina dei professionisti della derattizzazione disinfestazione, derettilizzazione. In questo modo l’Italia, raccogliendo l’eredità lasciata da Londra, si candida a diventare un punto di riferimento per tutto il settore del pest-management del Mediterraneo e dei Paesi del Golfo. Presente anche CEPA, la Confederazione Europea dell’Industria della Disinfestazione, con sede a Bruxelles, che riunisce 65 associazioni nazionali in 23 paesi dell’Unione Europea, e la stessa MEPCA. Al convegno “La gestione degli infestanti nelle aziende Biologiche” ha partecipato anche Federbio, l’associazione di riferimento per il mondo del biologico in Italia e l’agricoltura bio. Questo dimostra il grande impatto e l’Importanza che il mondo della sanificazione e disinfestazione sta avendo in questo periodo e dei suoi possibili risvolti di espansione futuri.

“PestMed è una manifestazione importantissima, che ha avuto un eccellente riscontro, ma soprattutto, in un periodo come quello vissuto con il Covid-19.” – commenta Marco Benedetti, presidente di ANID – “Il mondo si è trasformato dopo la pandemia, c’è una nuova sensibilità per la sicurezza e per la nostra salute quotidiana. Non solo, oggi in tutti i settori: privati, pubblici, industriali, della ristorazione, degli alberghi, del turismo… è cambiata la sensibilità verso i bisogni dei clienti e dei consumatori. I servizi degli operatori della sanificazione e della disinfestazione sono diventati imprescindibili e ANID con PestMed ha creato una casa, un punto di incontro, per tutto il mondo del pest-control e della sanificazione”.

“ANID ha creato i presupposti di un nuovo modo di intendere i servizi e la sicurezza” – aggiunge Claudio Vercellone, Ceo di Avenue Media -“PestMed è iniziata come una fiera della sanificazione e della disinfestazione, ma con l’arrivo del Covid e con la sensibilità che ANID  ha dimostrato nel comprendere che questo sarebbe stato un fenomeno nuovo, abbiamo portato su tutto un altro livello il ruolo degli operatori del settore. La salute e la tutela del cittadino sono oggi un tema globale che tocca servizi, prodotti e ambienti. Oggi la salute non è più una questione che tocca solo i medici, ma si è estesa a tutti i luoghi della nostra quotidianità, dai parchi, ai ristoranti, ai condomini, alla sanità […] ANID è oggi un interlocutore decisivo per il mondo dei servizi, perché sono lo strumento per tutelare realmente la nostra salute e la salubrità in ogni ambiente della nostra vita”.

 

PesMed Expo 2022 prende il via. All’evento partecipa Confindustria Servizi Hcfs

Dal 30 marzo all’1 aprile 2022 a Bologna, ANID rinnova l’appuntamento con PestMed Expo, Fiera di riferimento per l’Italia per il settore del Pest Management e della sanificazione, curandone l’organizzazione nella sede di BolognaFiere. PestMed  coinvolge stakeholders e buyer italiani ed esteri, con l’obiettivo di creare un forte legame “tutto italiano” anche con i Paesi acquirenti del bacino del Mediterraneo.

PestMed è il punto di riferimento italiano per:
la salute pubblica e del cittadino negli ambienti civili ed industriali (Igiene ambientale)
la sicurezza degli alimenti (Imprese della filiera agroalimentare)
la sicurezza delle scuole, delle case, dei giardini e degli animali domestici (Igiene civile).
Ampi i settori merceologici del Salone che comprendono tra gli altri: Prodotti e Servizi, Attrezzature ed Accessori per la Disinfestazione, Derattizzazione, Allontanamento Volatili e ancora, Software e Sistemi Informatici, Veicoli, Abbigliamento Professionale e Tecnico, Istituti di Credito, Assicurativi, Legali, Istituzioni.
All’evento di apertura del 30 marzo previsto dalle ore 10 e 30 sarà presente Confidustria Servizi HCFS nella persona del presidente Lorenzo Mattioli. Partecipano anche Pietro Auletta ( Uniferr) ed Egidio Paoletti (Assosistema).

Connext, a dicembre il grande evento B2B di Confindustria a Milano

Il 2 e 3 dicembre il Mico di Milano apre le porte al mondo del business con la seconda edizione di Connext. Il secondo appuntamento parte con una nuova veste, dopo l’edizione del 2020 annullata a causa della Pandemia, e il successo dell’edizione 2019, che aveva registrato 7000 presenze e 2500 B2B.
Una occasione di confronto tra tutti gli attori di rilievo del mondo economico, che mette al centro la forza del network per supportare in modo concreto le imprese a gestire e guidare il cambiamento, implementando la loro competitività sui mercati globali attraverso percorsi ad alto valore aggiunto e nuove partnership. Una piattaforma di relazioni basata su dinamiche di integrazione orizzontale e verticale, di crescita delle Filiere, di contaminazione con il mondo delle Startup e di dialogo con la Pubblica Amministrazione.

Questa edizione, organizzata in modalità phygital, prevede un calendario ricco di iniziative, articolate su 4 Driver, tutte accessibili online grazie a un Marketplace dinamico: Fabbrica Intelligente, Città del Futuro, Pianeta Sostenibile, Persone Scienze della Vita e Progresso.
I Driver guidano la definizione dello spazio, fisico e virtuale, attivando attraverso i laboratori le forze motrici della progettazione e dello sviluppo economico-sostenibile.
Fabbrica Intelligente è la sede della digitalizzazione dei processi produttivi, dell’integrazione e interconnessione di tecnologie abilitanti e di filiere, intese come chiave per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica.
All’interno di Città del Futuro progetti di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile si collegano con le grandi infrastrutture digitali per soddisfare le esigenze dei nuovi stili di vita e dell’organizzazione del lavoro (smart working).
Pianeta Sostenibile valorizza sviluppo tecnologico e sistemi efficienti nella produzione e nell’utilizzo di energia verde, così come modelli di economia circolare delle aziende e di
business continuity adottati da comunità e territori, nei quali l’identità industriale si manifesta attraverso moderne infrastrutture logistiche interconnesse e sostenibili.
Persone, Scienze della Vita Progresso in cui la filiera delle Life Sciences assume una centralità strategica per salvaguardare la salute dei cittadini e per rilanciare l’economia. In questo ambito, i progetti e gli investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione e la crescita del Capitale umano orientano lo sviluppo industriale verso soluzioni innovative in grado di vincere le sfide tecnologiche e sociali presenti e future, sia in ambito privato che pubblico.
Connext vede in campo PMI e grandi aziende, imprese familiari e multinazionali, startup e imprese innovative, reti di impresa, Università, centri di ricerca, cluster tecnologici, Digital Innovation Hub e Competence Center, enti di formazione e di certificazione, attori del credito e della finanza, la Pubblica Amministrazione e la grande committenza privata, le Associazioni e le Camere di Commercio.
Un ambiente dove aziende associate e realtà innovative e in crescita, anche non legate all’Organizzazione, avranno la possibilità di individuare nuove opportunità di collaborazione.
Solida la presenza internazionale, con un forte indirizzo sui principali mercati esteri, grazie al supporto di ICE Agenzia, e a tutte le imprese estere. Sono coinvolte in particolare quelle provenienti dai paesi del Mediterraneo e dell’Europa, aree strategiche per lo sviluppo dei partenariati.
Le Startup – leva di punta trasversale nella vision di Connext 2021 – sono coinvolte nel percorso di avvicinamento all’evento attraverso una Call nazionale sui 4 driver tematici che verrà lanciata nelle prossime settimane e una serie di iniziative dedicate.
Per la grande Community pronta a popolare il Marketplace, si apre una vasta gamma di opportunità. Attraverso la piattaforma, infatti, è possibile consultare in tempo reale i profili aziendali dei partecipanti, pianificare i B2B e partecipare a webinar ed eventi. Una profilazione mirata consente, tramite l’intelligenza artificiale, di individuare il partner adatto alle proprie esigenze, proporre competenze, prodotti/servizi alle imprese interessate e ricevere proposte sul laboratorio più in linea con il proprio profilo.
Un tool di messaggistica istantanea moltiplica i contatti tra imprese, facilitando le occasioni di business dall’iscrizione fino a dicembre 2021. Inoltre, nuove opportunità di matching a distanza consentono di incontrare virtualmente anche le imprese non fisicamente presenti a Milano.
La connessione con la piattaforma di open innovation con tecnologia blockchain RetImpresa Registry dà alle imprese partecipanti a Connext la possibilità di lanciare call to action e iniziative di partenariato finalizzate a creare filiere e reti digitali per l’innovazione e la sostenibilità, interagendo con startup e altri attori del sistema economico.
I Laboratori promossi dalle Associazioni e dalle imprese Leader di Filiera e quelli dedicati ai progetti di ricerca sulle value chain strategiche della Commissione europea promuovono l’integrazione tra filiere produttive per aumentare la trasversalità dei partenariati. Il focus sui prodotti e progetti flagship – frutto dell’impegno di numerose realtà – accentua la dimensione di networking, che si completa con la partecipazione di speaker di rilievo e con la presentazione di iniziative di interesse strategico per il Paese sui temi del capitale umano, della transizione ecologica, delle grandi infrastrutture digitali e dell’economia del mare.

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LiFE 2021, Amendola: Il sottosegretario Amendola: «Vostre imprese si sono prese cura dell’Italia durante la pandemia»

Prima giornata di lavoro per l’evento  LiFE 2021, sesta edizione del meeting promosso da Confindustria Servizi HCFS, la federazione confindustriale che raccoglie le imprese del  facility, pulizie e sanificazione, lavanderie industriali e dispositivi di protezione individuale e ristorazione collettiva.

«Un momento che segna la ripartenza del confronto ‘faccia a faccia’ tra imprese, istituzioni e stakeholder – ha detto il presidente di Confindustria Servizi HCFS Lorenzo Mattioli – e che ci vede concordi nel sottolieneare come le nostre imprese non si sono mai fermate anche in piena pandemia, e che sul comparto labour intensive il Paese può contare anche in vista di una stagione di riforma per le politiche attive del Lavoro».

Presente il sottosegretario agli affari europei Enzo Amendola: «All’industria dei Servizi riconosciamo un merito: si sono presi cura dell’Italia durante la pandemia. Si tratta di imprese da cui ripartire per la nostra missione nazionale del Pnnr e per nuovo patto sul Lavoro».

Alla prima giornata ha partecipato anche il senatore Massimo Berutti che ha sottolineato l’importanza di dotare il Paese di una legge quadro sui Servizi: «Si tratta di uno primo strumento – ha detto il membro della commissione Lavori Pubblici e Comunicazione in Senato – che consentirebbe di dare ai Servizi la giusta rilevanza e il riconoscimento in termini di regole adeguate alle prestazioni che per loro natura svolgono».

Da non dimenticare la dimensione europea del settore, le cui istanze sono rappresentate dalla EFCI (European Cleaning and facility Services Industry), presente a LiFE con il suo presidente Juan Díez de los Ríos. «Le nostre imprese sono ‘le buone mani’ in cui ogni Paese può riconoscersi – ha detto de los Ríos – e l’Italia ha dimostrato il valore del comparto e dei suoi lavoratori durante la pandemia. Questi valori devono essere riconosciuti anche dalle istituzioni che devono impegnarsi in politiche contrattuali adeguate».

Importanti anche gli spunti scaturiti dai tre tavoli tematici su Transizione ecologica, labour intensive, mercato e regole.

LiFE, evento diretto da Paolo Valente, prosegue venerdì 24 alla presenza del ministro del Lavoro Andrea Orlando a partire dalle 9. Alle 10 e 30 è previsto il talk: ‘Un nuovo patto per il labour intensive’ che prevede due panel con importanti presenze istituzioni.